Terzo incontro GdL Legge 151 e Social Media Policy

Il Gruppo di Lavoro per la Legge 151 e la Social Media Policy nazionale si è riunito ieri per la terza volta a Palazzo Vidoni. Sono stati affrontati i temi delle sanzioni, delle risorse e della necessità di un presidio stabile dell’attuazione della riforma.

Dopo aver discusso nei precedenti incontri delle finalità generali della riforma e delle modalità organizzative, con diversi spunti interessanti in un quadro di sintonia sui criteri fondamentali, sono stati ieri affrontati i temi all'ordine del giorno. 

Il Ministro Fabiana Dadone a poche ore dalla conclusione dei lavori scrive:"Dopo la sessione di stamattina, siamo vicini alla conclusione del tavolo di lavoro con gli stakeholder per la definizione degli indirizzi di riforma della comunicazione nelle pubbliche amministrazioni. Sono molto lieta del metodo con cui sono stati condotti finora i lavori: il documento che ne uscirà sarà una base per innovare sotto il profilo normativo la legge 150 del 2000 e per dare adeguato riconoscimento sia ai giornalisti sia ai comunicatori che lavorano nella Pa. Ne ho parlato oggi pomeriggio anche con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Andrea Martella, che detiene la delega all’Editoria. Continueremo a confrontarci e concerteremo il merito delle proposte: il Governo è coeso nel portare a compimento una riforma molto attesa e davvero importante nella strategia di apertura e di reale trasparenza degli uffici pubblici".

L'iniziativa di riforma della legge sulla comunicazione pubblica si inserisce nel più ampio quadro della partecipazione italiana all'Open Government Partnership (OGP), volta a promuovere, negli oltre 70 stati aderenti, l'apertura del governo e dell'amministrazione, attraverso l'uso dei dati aperti, la trasparenza, la partecipazione dei cittadini, l'accountability degli amministratori, l'uso dei servizi digitali e le competenze digitali nelle amministrazioni e tra i decisori pubblici.

Alla terza riunione del tavolo istituzionale hanno partecipato: Sergio Talamo; Francesco Di Costanzo (Presidente Associazione PA Social); Marco Marrazza (Dipartimento Funzione pubblica),Pier Carlo Sommo (Segretario generale Associazione Comunicazione Pubblica); Rita Palumbo (Segretaria generale Ferpi); Mauro Covino (Ferpi), Mario Morcellini (Coordinamento delle facoltà scienze della comunicazione, Università Sapienza); Alessandra De Marco (Dipartimento Informazione Editoria),Carlo Verna (Presidente Ordine Giornalisti); Mario Gallucci (Odg), Alessandra Costante (Vicesegretaria Fnsi delegata uffici stampa), Tommaso Daquanno (Direttore Fnsi); Alessia Grillo (Segretario Generale della Conferenza delle Regioni), Luisa Gabbi (Giornalista ed esperta); Cecilia Vedana (Formez PA); Daniela Vellutino (docente Università di Salerno, Ogp); Simona Libera Scocozza (Università di Salerno), Gea Ducci (Università di Urbino); Manuela Astrologo (Gus), Paola Scarsi (Gus). Alessia Camilleri (Agcom), Pier Virgilio Dastoli (Comunicazione Pubblica), Rossella Sobrero (Ferpi), Angelo Saccà (Comunicazione Pubblica),  Marco Magheri ( Comunicazione Pubblica), Alessia Camilleri  (Agcom), Elisabetta Cosci (Odg), Elena Del Duca (Comune di Roma), Francesco Raphael Fieri (Conferenza Regioni), Mario Gallucci (ordine dei giornalisti), Stefano Mirabelli (Conferenza Regioni), Antonio Gioisa (Conferenza Regioni), Adriana Logroscino (ANCI), Lucia D'Ambosi (Università di Macerata), Giovanni Cesaroni ( UVP- Dfp), Stefano Mirabelli (Conferenza Regioni).
Il dibattito si è concentrato su questi temi delle sanzioni, delle risorse e della necessità di un presidio stabile dell’attuazione della riforma
Dopo gli interventi di Sergio Talamo, coordinatore del tavolo, e di Ulisse Spinnato Vega, portavoce del Ministro Dadone, sono intervenuti:
Pier Virgilio Dastoli
Mario Morcellini
Carlo Verna
Mario Gallucci
Alessandra De Marco
Francesco di Costanzo
Pier Carlo Sommo
Rita Palumpo 
Mauro Covino
Marco Magheri
Alessandra Costante
Alessia Grillo 
Rosella Sobrero
Daniela Vellutino
Angelo Saccà
Manuela Astrologo
Gea Ducci 
E' possibile inviare idee e proposte alla mail comunicazione@formez.it
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